Il rischio informatico non è più un tema riservato ai tecnici o al reparto IT.
Oggi la cybersecurity è diventata una componente fondamentale della governance aziendale e coinvolge direttamente amministratori, sindaci e organi di controllo.
Le recenti linee guida del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) evidenziano come gli attacchi informatici, le violazioni dei dati e le frodi digitali possano generare non solo danni economici per l'impresa, ma anche responsabilità in capo a chi è chiamato a gestirla e supervisionarla.
Gli amministratori hanno il dovere di valutare i rischi cyber, adottare adeguate misure di sicurezza, aggiornare i processi aziendali e predisporre procedure di gestione degli incidenti informatici. Allo stesso modo, il Collegio Sindacale e gli Organismi di Vigilanza sono chiamati a verificare che l'azienda abbia implementato controlli e protocolli adeguati per la prevenzione e la gestione dei rischi digitali.
In questo contesto, un attacco informatico non rappresenta soltanto un problema operativo. Se dovesse emergere che l'azienda non aveva adottato misure ragionevolmente adeguate per prevenire o mitigare il rischio, gli amministratori potrebbero essere chiamati a rispondere personalmente delle proprie scelte o omissioni.
Per questo motivo è importante comprendere il ruolo complementare di due coperture assicurative spesso considerate separatamente:
La polizza Cyber protegge l'azienda dalle conseguenze economiche di un incidente informatico, contribuendo a gestire eventi come ransomware, violazioni dei dati, interruzioni dell'attività, spese di ripristino e consulenze specialistiche.
La polizza D&O (Directors & Officers Liability) tutela invece il patrimonio personale degli amministratori e dei sindaci qualora vengano accusati di non aver adottato adeguate misure di controllo, prevenzione o vigilanza sul rischio cyber.
In altre parole, la polizza Cyber protegge l'impresa dall'evento informatico, mentre la D&O protegge gli amministratori dalle eventuali azioni di responsabilità che potrebbero derivarne.
In un contesto normativo e tecnologico sempre più complesso, la gestione del rischio cyber non può più essere considerata una semplice questione informatica: è una responsabilità strategica che riguarda l'intera organizzazione aziendale.
Valutare correttamente le coperture assicurative disponibili significa oggi proteggere non solo i dati e la continuità operativa dell'azienda, ma anche il patrimonio e la serenità di chi la amministra.
In Prospettiva Broker crediamo che la prevenzione e la consapevolezza siano oggi strumenti di protezione importanti quanto le coperture assicurative stesse.
.jpeg)



