Quando un’attività chiude per ferie, i rischi non vanno in vacanza.
Un guasto elettrico, una perdita d’acqua, un forte temporale o un tentativo di furto possono provocare danni importanti, soprattutto quando i locali restano incustoditi per diversi giorni.
Prima di abbassare la serranda, quindi, non basta spegnere le luci e inserire l’allarme. È importante adottare alcune misure di prevenzione e verificare che le coperture assicurative siano realmente adeguate alle caratteristiche dell’attività.
Ecco sette controlli utili da effettuare prima della chiusura estiva.
1. Controllare gli impianti elettrici
Prima di lasciare i locali è opportuno spegnere e, quando possibile, scollegare le apparecchiature elettriche che non devono rimanere in funzione.
Computer, stampanti, macchinari, insegne luminose e altri dispositivi possono essere esposti a sovratensioni, cortocircuiti o fenomeni elettrici.
Gli impianti che devono restare attivi, come frigoriferi, celle refrigerate o sistemi di sicurezza, dovrebbero essere controllati con particolare attenzione.
2. Verificare acqua, scarichi e tubazioni
Una perdita d’acqua apparentemente minima può causare danni rilevanti se non viene individuata tempestivamente.
Prima della chiusura è consigliabile controllare rubinetti, tubazioni, scarichi, servizi igienici e impianti di condizionamento. Se il tipo di attività lo consente, può essere utile chiudere il rubinetto generale dell’acqua.
È importante anche verificare che la polizza preveda le garanzie relative ai danni da acqua e alle eventuali spese per la ricerca e la riparazione del guasto, nei limiti e alle condizioni stabiliti dal contratto.
3. Controllare l’allarme e i sistemi di videosorveglianza
Il sistema di allarme deve essere funzionante, correttamente inserito e, se previsto, collegato a una centrale operativa o a un servizio di vigilanza.
Anche telecamere, sensori, batterie di emergenza e sistemi di notifica a distanza devono essere controllati prima della partenza.
Attenzione: alcune polizze contro il furto prevedono specifiche misure di sicurezza o particolari condizioni affinché la copertura sia operativa. Non basta, quindi, possedere un impianto di allarme: occorre anche rispettare quanto indicato nel contratto assicurativo.
4. Proteggere merci, attrezzature e documenti
Merci, scorte, strumenti di lavoro e apparecchiature di valore non dovrebbero essere lasciati vicino a porte, finestre o altri accessi facilmente raggiungibili.
È opportuno riporre i beni più importanti nelle zone maggiormente protette e verificare la corretta chiusura di porte, finestre, cancelli e serrande.
Anche i documenti aziendali e i dati informatici meritano attenzione. È consigliabile effettuare copie di sicurezza e conservarle in un luogo protetto, possibilmente separato dai dispositivi presenti nei locali.
5. Prepararsi agli eventi atmosferici
Temporali, grandine, vento forte e piogge intense possono provocare danni anche durante una breve assenza.
Prima di chiudere è utile controllare grondaie, scarichi, coperture, tende esterne, insegne, vetrate, pannelli fotovoltaici e qualsiasi altro elemento esposto alle intemperie.
È inoltre opportuno verificare se la polizza comprende la garanzia per gli eventi atmosferici e quali beni siano effettivamente assicurati. La presenza della garanzia, infatti, non significa automaticamente che ogni tipologia di danno o qualsiasi bene sia coperto.
6. Organizzare controlli periodici dei locali
Se l’attività rimane chiusa per diversi giorni, può essere prudente incaricare una persona di fiducia di effettuare qualche controllo.
Un sopralluogo periodico può consentire di individuare rapidamente anomalie, infiltrazioni, interruzioni di corrente, guasti o segni di effrazione, limitando le conseguenze dell’evento.
La persona incaricata dovrebbe avere i recapiti del titolare e sapere chi contattare in caso di emergenza.
7. Rileggere la polizza prima della chiusura
Il momento migliore per verificare una copertura assicurativa è prima che si verifichi un problema.
È utile controllare che i dati dell’attività siano aggiornati, che i capitali assicurati corrispondano al valore reale del fabbricato, del contenuto, delle merci e delle attrezzature e che siano presenti le garanzie necessarie.
È importante conoscere anche franchigie, scoperti, limiti di indennizzo, esclusioni e obblighi previsti dal contratto. Particolare attenzione va riservata alle eventuali condizioni riguardanti la chiusura prolungata o l’inattività dei locali.
Prevenzione e assicurazione devono lavorare insieme
Una polizza adeguata è fondamentale, ma non sostituisce le normali misure di prevenzione. Allo stesso modo, adottare tutte le precauzioni possibili non elimina completamente il rischio di un imprevisto.
Per proteggere davvero un’attività è necessario che prevenzione, organizzazione e coperture assicurative siano coerenti tra loro.
Prima della chiusura estiva, Prospettiva Broker può aiutarti a verificare che le coperture assicurative della tua attività siano aggiornate e coerenti con i rischi reali.
Perché una verifica fatta prima di partire può evitare spiacevoli sorprese al rientro.
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